Bonsai: cura e mantenimento

Bonsai: alcune informazioni

I Bonsai sono alberi in miniatura che hanno lo scopo di evocare, in coloro che se ne prendono cura, una sensazione di forza e di profonda serenità. Grazie alla potatura e alla legatura si indirizza il Bonsai ad assumere la forma da noi preferita. I Bonsai, così come li conosciamo oggi, rappresentato i canoni artistici e di bellezza tipici del Giappone anche se, l’origine della tecnica bonsaistica, è da ricondurre alla Cina. Un Bonsai rappresenta una vera e propria opera d’arte in continua trasformazione che, crescendo, si modifica. L’abilità di chi se ne prende cura sta nel cogliere questi cambiamenti e apportare alla pianta le modifiche, estetiche e botaniche, necessarie.

Di seguito parleremo nello specifico di Bonsai Ficus, Olivo, Olmo.

Ficus Bonsai

Il Ficus Bonsai è una pianta da interno che non necessita di particolari attenzioni. Esistono migliaia di varietà in natura ma la più diffusa è quella Retusa della anche Ginseng. Il tronco di questo Ficus è robusto e sinuoso ma la caratteristica che lo rende unico tra i Bonsai è quella della radici aeree che, partendo dai rami, arrivando fino a terra. Le foglie sono ovali, appuntite e di un verde intenso. Durante il periodo primaverile è consigliabile mettere il Ficus all’esterno in posizione assolata in modo tale da farlo vegetare. Durante il periodo estivo, a differenza degli altri Bonsai, il Ficus può essere lasciato al sole a patto di coprire l’apparato radicale dai raggi diretti. In alternativa lo si può portare in casa mantenendolo in posizione luminosa. Durante l’autunno si può trattare la pianta come in primavera a patto di non lasciarlo all’esterno con temperature al di sotto dei 10°, motivo per cui in inverno va portato in casa. Sia d’estate che d’inverno un sottovaso con ghiaia bagnata aiuta a mantenere la giusta umidità. Per quanto riguarda l’annaffiatura, il Ficus Bonsai necessita di abbondante acqua quando il terreno si presenta asciutto, ripetendo l’operazione due o tre volte a distanza di pochi minuti per far assorbire bene l’acqua. In autunno bisogna diradare le annaffiature poiché il Bonsai “beve” meno. Il periodo migliore per potare e rinvasare il Ficus è la primavera. Si possono tagliare i rami ricordando che questa pianta ha un legno tenero e fibroso che cicatrizza velocemente in modo non molto estetico. Per questo si può utilizzare una pasta cicatrizzante.

Bonsai-Ficus-Retusa

Olivo Bonsai

Il Bonsai Olivo è una pianta rustica che ha preso piede nei paesi bagnati dal Mar Mediterraneo. Ha un portamento massiccio e forme contorte che fanno sembrare millenarie anche le piante più giovani. Esistono moltissime specie di Olivo che differiscono nella produzione di frutti dato che, nella struttura, sono tutti simili.  Durante il periodo primaverile, come nel periodo autunnale,  è meglio tenere l’olivo al sole in modo tale da farlo vegetare al meglio delle sue potenzialità. In estate la pianta può prendere solo il sole mattutino quindi una collocazione ad est è da preferirsi. Durante l’inverno l’Olivo non sopporta periodi prolungati a temperature inferiori allo zero quindi si può collocare in serra o, al sud, può restare all’aperto. Il Bonsai Olivo va annaffiato sia durante l’estate sia durante l’inverno essendo un sempreverde. Ama i terreni ben drenati quindi, prima di annaffiare, bisogna far asciugare il substrato.

BonsaiOlivo

Olmo Bonsai

Il Bonsai Olmo è certamente il più diffuso tra i bonsaisti per diversi motivi. Innanzi tutto “sopravvive” ai meno esperti. In secondo luogo vive bene sia all’esterno che all’interno e sfugge agli attacchi dei parassiti. Per quanto riguarda l’esposizione primaverile e autunnale conviene tenere l’Olmo in pieno sole poiché questo favorirà il vegetare della pianta. Durante l’estate la pianta non deve subire il sole diretto (soprattutto per quanto riguarda le radici). In inverno l’Olmo può restare fuori, unica accortezza è quella di proteggere le radici dalle gelate. L’annaffiatura dell’olmo non necessita di particolari accortezze. Quando il terriccio e molto secco bisogna annaffiare per due tre volte per far sì che il terreno assorba tutto il liquido. In estate o nel caso in cui tenete il Bonsai in casa è utile sistemare, nel sottovaso, della ghiaia umida.

BonsaiOlmo