fbpx

Concime a base di ferro Fino Mornasco

Chi possiede il pollice verde sa bene quanto sia importante distinguere i prodotti in commercio, orientandosi al meglio su quelli adatti alle proprie piante.

Tuttavia, prima di intraprendere la scelta dei concimi a base di ferro, di boro o altri, è in prima battuta necessario capire quali siano le piante che ne hanno bisogno e in quali casi la terra risulta carente di quella precisa sostanza che appunto con il concime si intende integrare.

Sapere correttamente quando e come somministrare un concime può decretare il giusto sviluppo di una pianta, rendendone migliore la produttività.

Concime a base di ferro Fino Mornasco: il microelemento dalla carica in più

Il ferro è uno dei minerali/nutrienti protagonisti del processo di equilibrio organico del terreno.

La sua carenza può essere integrata con un buon concime a base di ferro Fino Mornasco, ma va innanzitutto compreso quando somministrarlo. Ebbene, la pianta ci segnala questa carenza, esattamente come fa il nostro corpo in presenza di una malattia.

Si assiste, in questo caso, ad un ingiallimento delle foglie giovani ravvisabile anche nella lamina compresa fra le nervature in quelle adulte. La crescita della pianta tutta, rallenta, ed assume un aspetto stentato dovuto appunto all’ingiallimento fogliare che impedisce alle piante di compiere la fotosintesi. Il destino delle foglie ingiallite sarà, in assenza di un intervento mirato e sensato con concime a base di ferro Fino Mornasco, quello di seccarsi e cadere prematuramente, a danno di tutta la pianta. 

Dosi e tipologie di piante da trattare

Essendo il concime a base di ferro Fino Mornasco di tipo minerale, esso andrebbe distribuito sulle piante in primavera inoltrata. Se si devono solo concimare alcune piante, tipo 7-8 piante, una dose di 1-2 kg è sufficiente.

L’operazione di somministrazione di questo concime va eseguita spargendolo vicino alla pianta, sempre zappando, per consentire allo stesso di avvicinarci all’apparato radicale.

In ogni caso, è bene sempre consultare le dosi indicate nell’etichetta del prodotto, fermo restando che la somministrazione di concimi a base di ferro nei terreni calcarei va eseguita periodicamente e con una certa regolarità.

Un buon concime ferroso può intendersi tale se è idoneo a garantire l’apporto di questo elemento a tutte le piante da giardino ed anche ai tappeti erbosi. Meglio scegliere, poi, quello a lungo rilascio, a meno che i danni alla pianta siano già avanzati.

Pur essendo il ferro uno dei minerali più presenti sulla terra, la sua disponibilità alle piante tende a scarseggiare con gran facilità man mano che esse crescono.

Ecco perché, in presenza di una manifestazione di carenza, è bene intervenire prontamente con l’uso di un buon concime a base di ferro Fino Mornasco, al fine di evitare l’inevitabile morte di una pianta, da esterno o da interni che sia.

concime a base di ferro

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.