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Concimi a lenta cessione Chiasso

concimi a lenta cessione e a rilascio immediato possono essere a giusta ragione considerati tra i prodotti maggiormente utilizzati per la nutrizione delle piante.

La differenza tra le due tipologie dipende essenzialmente dai tempi impiegati per il rilascio nel terreno dei relativi nutrienti.

Nei primi questo rilascio ha luogo immediatamente o, in ogni caso, in un brevissimo lasso di tempo, nei secondi ciò ha luogo in un periodo più o meno lungo.

Sempre i concimi a lenta cessione Chiasso si distinguono a loro volta in concimi a lenta cessione Chiasso propriamente detti, il cui il processo ha luogo nei tempi naturali; e a cessione controllata. In questi ultimi, in quanto arricchiti dalla presenza di zolfo, polietilene e altre resine, il rilascio dei nutrienti è graduale, appunto “controllato”.

Come ottenere il massimo dai concimi a lenta cessione Chiasso

Per ottenere la massima efficacia dall’uso dei concimi a lenta cessione Chiasso è necessario innanzitutto provvedere, nel caso di alberi e piante da frutto, alla concimazione post-raccolta. È questo il periodo infatti in cui la pianta soffre di più.

Qualcuno potrebbe non ritenersi soddisfatto dalla mera aggiunta dei concimi, essendo piuttosto interessato a verificare che essi siano concretamente in grado di rilasciare le sostanze nella giusta quantità.

Allo scopo, è possibile misurare il livello di salinità del substrato attraverso l’uso di un conduttivimetro.

Quest’operazione davvero consente di massimizzare gli effetti del concime a lenta cessione potendo veicolare la gestione del concime, in termini sia di quantità che di frequenza della somministrazione, in base ai risultati ottenuti.

Non sono rari infatti i casi in cui il rilascio di fertilizzante, in alcuni periodi, risulti eccessivo per poi rivelarsi, in altri, quasi privo di sostanza nutritive.

Concimi a lenta cessione Chiasso: quali sono i migliori?

È pressoché impossibile fare una classificazione dei migliori concimi a lenta cessione.

Tuttavia, è possibile e vantaggioso cercare di capire quali possano essere le caratteristiche che un buon prodotto dovrebbe possedere per essere di fatto ritenuto tale.

Meglio puntare su un concime formulato appositamente in base al tipo di fioritura e/o raccolto desiderati.
Chi voglia ottenere il massimo dal concime a lenta cessione utilizzato dovrebbe preferire un concime complesso, ben bilanciato, di rapida e completa solubilità, che contenga possibilmente:

– un mix di azoto a pronto effetto e di azoto a cessione controllata;

– potassio, magnesio, zolfo e microelementi essenziali come Fe, Mn e B;

– sostanze tutte naturali e tutte rispettose dell’ambiente, delle culture e della salute dell’uomo.

Sono dunque tutte queste le caratteristiche che fanno di un concime a lenta cessione un buon prodotto, dalla massima efficienza fertilizzante, un prodotto cioè in grado di darci la certezza che la spesa sostenuta si traduca in effettiva energia per il nostro orto, nel pieno rispetto delle stringenti esigenze di protezione ambientale.

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