Foglie bucate in estate? Attenzione ai parassiti delle piante

In estate capita spesso di trovare le nostre belle piante, che abbiamo curato per tutto l’anno, rovinate dalla presenza di insetti che attaccano soprattutto le foglie e i fusti. Ecco alcuni parassiti che amano mangiare le foglie – creando buchi grandi o piccoli, oppure facendo marcire le foglie – e le soluzioni per liberarsi di loro.

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ACARI

Problema

Gli acari sono insetti molto piccoli dalla forma tonda e di un colore che va dal rosso, al marrone e giallo. A causa delle dimensioni non si possono vedere a occhio nudo, ma ci si accorge della loro presenza perché le foglie presentano macchie gialle e piccole deformazioni e ingrossamenti, oppure si possono notare delle ragnatele che i parassiti lasciano lungo il percorso.

Soluzione

Il metodo più semplice e meno nocivo per liberarsi degli acari è pulire bene le piante: bagnare le piante da esterno con un tubo da giardino e lavare le foglie delle piante da interno con acqua (eventualmente tiepida con un po’ di sapone molto delicato). Si può utilizzare anche un panno imbevuto di alcool isopropilico, strofinandolo con delicatezza sulla parte inferiore delle foglie.
Se il problema è più esteso si possono spruzzare insetticidi specifici a base naturale, oppure chimici, avendo cura di scegliere quello più adatto al tipo di pianta per evitare di danneggiarla. In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute.
Ricordate, inoltre, che alcuni tipi di insetti, tra cui le coccinelle, sono predatori di questi parassiti e potrebbe essere utile incoraggiare la loro presenza.

AFIDI

Problema

Gli afidi sono parassiti conosciuti comunemente come “pidocchi delle foglie“, sono molto piccoli e di colore verde brillante e sono particolarmente temuti per la velocità con cui si riproducono. Una pianta colpita da afidi perde energia e appassisce molto velocemente, insieme alle foglie che diventano gialle in poco tempo e cadono. La buona notizia è che non è difficile eliminare questi insetti.

Soluzione

Se il problema è ancora all’inizio sarà sufficiente lavare la pianta e rovesciarla, oppure lavare bene le foglie con acqua e sapone (il sapone uccide gli afidi e si può applicare una volta a settimana o poco più). Può essere utile utilizzare anche metodi naturali con ingredienti odiati da questi parassiti, come l’aglio triturato e lasciato macerare in acqua, in modo da avere un liquido da spruzzare sulle pianta. Se il problema è molto esteso bisognerà procedere con insetticidi specifici chiedendo consiglio a un esperto nella scelta di quello giusto per la pianta.
Anche in questo caso, coccinelle e coleotteri possono cacciare il fastidioso parassita.

OZIORRINCO

Problema

L’oziorrinco è un insetto della famiglia dei coleotteri che mangia le foglie di piante e siepi ed è riconoscibile dai numerosi buchi circolari. Si tratta di un piccolo insetto nero o bruno con una piccola proboscide che trova rifugio nel terreno, ai piedi della pianta, e di notte risale il fusto per nutrirsene. Anche le larve sono pericolose, perché vivono sottoterra e si nutrono delle radici.

Soluzione

Una soluzione piuttosto semplice è quella di eliminare con le mani (coperte da guanti) gli insetti, oppure potete adagiare un telo di plastica sul terreno intorno alla pianta, senza lasciare nulla scoperto. Scuotendo bene le piante, noterete molti parassiti cadere sul telo. Anche del cartone impregnado di vischio alla base della pianta può essere efficace, perché blocca la risalita dell’oziorrinco durante la notte e lo intrappola. Considerando che il parassita e, soprattutto, le larve, vivono sottoterra, la soluzione chimica è poco utile in questo caso. Il metodo migliore per sbarazzarsi delle larve è di irrorare il terreno (la sera o la mattina presto) di prodotti a base di nematodi.

MINATORI FOGLIARI

Problema

I minatogli fogliari sono insetti che danneggiano le foglie scavando gallerie, chiamate mine e facilmente riconoscibili, all’interno e causandone la caduta precoce e bloccando le capacità di fotosintesi da parte delle piante attaccate. L’insetto è un piccolo Dittero di colore giallo nerastro, mentre le larve, che vivono al’interno delle foglie, sono giallo-aranciate.

Soluzione

Contro questi insetti è molto importante intervenire tempestivamente e chimicamente, con prodotti larvicidi ad azione endoterapica, che uccidono le larve all’interno delle mine.

LEPIDOTTERI

Problema

I lepidotteri sono parassiti delle foglie che in primavera volano in cielo, ma che sotto forma di farfalle, non sono pericolosi. Pericolose invece sono le larve e i bruchi, che si cibano e divorano ogni specie di foglia. In questo caso è indispensabile combattere i lepidotteri sul nascere, eliminando le uova.

Soluzione

L’ideale sarebbe notare la presenza delle uova, bianche o gialle, in primavera ed eliminarle con le mani prima che si schiudano (tra marzo ed aprile). Se il problema si è esteso si può ricorrere a soluzioni biologiche o chimiche. Nel primo caso si possono utilizzare speciali bruchi per attaccare le larve, oppure di batteri che eliminano questi parassiti (ad esempio prodotti a base di Bacillus thuringiensis).
Nel caso di lotta chimica, si utilizzano insetticidi specifici scelti in base alla pianta da trattare.