La pesca: il frutto estivo amato da tutti

pesca curiosità e proprietà

La pesca: uno dei frutti preferiti da tutti per l’estate, ha un sapore dolce e dissetante. Ma siamo sicuri di conoscerla così bene? Ecco qualche segreto e curiosità sulla pesca e sull’albero che la produce.

L’ALBERO DI PESCO

L’albero di pesco (Prunus persica) nasce in Cina, dove simboleggiava l’immortalità e deve si celebravano (e si celebrano tutt’ora) i suoi bellissimi fiori, che possono essere ammirati in dipinti, canzoni e poesie. Anche in Egitto la pianta di pesco era considerata sacra da Arpocrate, dio del silenzio e dell’infanzia. Il pesco arrivò in Europa tramite la Persia (da cui deriva il nome italiano), dove si narra che fu assaggiata e diffusa a Roma da Alessandro Magno.

LA PESCA

Il pesco produce, a partire da maggio fino a settembre, il dolcissimo frutto polposo che conosciamo bene: la pesca. Esistono moltissime varietà di questo frutto, come la pesca gialla, succosa e profumata, la pesca bianca dalla polpa chiara e filamentosa, la nettarina (o pescanoce) dalla pelle liscia e rossastra, la pesca tabacchiera (o saturnina) dalla forma schiacciata e il sapore intenso.

PROPRIETÀ

La pesca possiede molte proprietà nutrizionali e un alto potere energetico, grazie agli zuccheri contenuti. Regola la pressione arteriosa, ha un potere antiossidante, protegge pelle, occhi, ossa e denti e stimola la melanina. Essendo dissetante e zuccherina, la pesca aiuta a combattere la debolezza, la stanchezza, il nervosismo e l’insonnia. 

CURIOSITÀ

Nei Paesi occidentali la pesca è associata alla primavera ed è simbolo di immortalità e prosperità, mentre in Egitto è associata al silenzio e alla fanciullezza. In generale, però, i bellissimi fiori di pesco rappresentano l’amore.